Bacillus subtilis è un probiotico?

VIDABIOMA · Bacillus subtilis · Inquadramento scientifico

Nelle pubblicazioni scientifiche e nel linguaggio comune Bacillus subtilis viene spesso menzionato in relazione ai cosiddetti probiotici. Nell’Unione europea, tuttavia, per alimenti e integratori alimentari si applicano disposizioni specifiche.

Per questo utilizziamo qui il termine esclusivamente per inquadrare in modo neutro una domanda frequente, non come caratteristica salutistica di un prodotto.

La risposta breve

Bacillus subtilis in parte della letteratura scientifica viene incluso tra i microrganismi descritti come «probiotici». Nel diritto alimentare europeo, tuttavia, già la denominazione «probiotico» può essere interpretata come un’indicazione sulla salute.

Per una descrizione neutrale è quindi più appropriato parlare di un batterio sporigeno oppure di un microrganismo definito e considerare sempre le sue caratteristiche specifiche in relazione al ceppo.

Che cosa significa il termine «probiotico»?

Il termine viene utilizzato nella scienza e nel linguaggio comune per determinati microrganismi vivi. È importante ricordare che le caratteristiche non possono essere trasferite genericamente a un’intera specie batterica.

Ceppi diversi della stessa specie possono differire per patrimonio genetico, metabolismo, formazione delle spore e altre caratteristiche. Una classificazione scientificamente precisa deve quindi indicare sempre il ceppo effettivamente studiato.

Importante:
Una denominazione generica non sostituisce né il numero esatto del ceppo né la dimostrazione di caratteristiche specifiche per il microrganismo in questione.

Perché il termine viene evitato nel settore alimentare europeo?

Il regolamento europeo relativo alle indicazioni nutrizionali e sulla salute disciplina quali affermazioni possono essere utilizzate nell’etichettatura e nella pubblicità degli alimenti.

Secondo l’interpretazione della Commissione europea, già l’affermazione che un alimento «contiene probiotici» può essere considerata un’indicazione sulla salute. Tali indicazioni possono essere utilizzate nella comunicazione commerciale soltanto quando soddisfano i requisiti di legge e sono autorizzate.

Per questo motivo, negli alimenti e negli integratori alimentari il termine viene spesso evitato oppure spiegato soltanto in un contesto scientifico o redazionale chiaramente distinto.

La nostra scelta terminologica:
In questa pagina informativa spieghiamo perché il termine compare nella letteratura specialistica. Non lo utilizziamo come affermazione pubblicitaria e non ne deduciamo alcun effetto sulla salute di un prodotto.

Come si può descrivere Bacillus subtilis in modo neutro?

Bacillus subtilis è una specie batterica capace di formare spore resistenti in condizioni ambientali sfavorevoli. Queste spore differiscono nettamente dalle cellule batteriche attive e metabolicamente funzionanti.

La forma sporale serve alla sopravvivenza. Consente al microrganismo di superare siccità, carenza di nutrienti e altre condizioni sfavorevoli. In condizioni adatte, dalla spora può originarsi nuovamente una cellula attiva.

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Specie batterica

Bacillus subtilis indica una specie con numerosi ceppi differenti.

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Sporigeno

In condizioni sfavorevoli il batterio può formare una struttura resistente e persistente.

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Specifico del ceppo

Le caratteristiche specifiche devono essere sempre valutate per il singolo ceppo.

Che cosa distingue Bacillus subtilis da molti batteri lattici?

Molte colture batteriche note non formano endospore resistenti.Bacillus subtilis possiede invece la capacità di passare da una forma cellulare attiva a una forma sporale e viceversa.

Questa particolarità biologica può essere rilevante per conservazione, lavorazione e stabilità. Da sola, tuttavia, non dice nulla su un eventuale effetto sulla salute.

La formazione di spore è una caratteristica biologica, non una promessa di salute.

Quale ruolo ha DSM 21097?

DSM 21097 è un ceppo chiaramente definito all’interno della specie Bacillus subtilis. La denominazione completa permette di stabilire a quale microrganismo specifico si riferiscano origine, produzione, analisi o studi scientifici.

Le conoscenze generali sulla specie Bacillus subtilis e le affermazioni specifiche su DSM 21097 devono quindi essere considerate separatamente.

In sintesi

Bacillus subtilis in alcuni contesti scientifici viene descritto come «probiotico». Nella comunicazione commerciale relativa ad alimenti e integratori alimentari, tuttavia, nell’Unione europea questo termine può essere considerato un’indicazione sulla salute. In modo neutro e preciso Bacillus subtilis può essere descritto come una specie batterica sporigena. Le caratteristiche specifiche devono sempre essere riferite al rispettivo ceppo.

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