Il bodyguard del microbioma
Matusalemme → Giardiniere → Bodyguard → Enzimi → Metabolismo → Ritorno → Ricerca → DSM 21097
Il Bodyguard del microbioma
Protezione, equilibrio e vigilanza.
Perché Bacillus subtilis viene talvolta definito un Bodyguard
Un bodyguard non protegge mettendosi al centro dell'attenzione.
Fa in modo che gli altri possano svolgere il proprio compito senza essere disturbati.
Per questo motivo alcuni ricercatori e utilizzatori descrivono Bacillus subtilis come un bodyguard.
Questo microrganismo possiede infatti caratteristiche che gli permettono di influenzare naturalmente l'ambiente intestinale che lo circonda.
Una lotta per lo spazio vitale
Nell'intestino miliardi di microrganismi competono ogni giorno per lo spazio e per i nutrienti.
Batteri, lieviti e altri microrganismi cercano continuamente di espandersi e di assicurarsi una posizione all'interno dell'ecosistema.
Bacillus subtilis appartiene al ristretto gruppo di microrganismi che non si limitano a sopravvivere, ma sono anche in grado di interagire attivamente con l'ambiente circostante.
Le armi del Bodyguard
Bacillus subtilis produce numerose sostanze biologicamente attive.
Tra queste vi sono sostanze simili agli antibiotici, peptidi antimicrobici e altri metaboliti che gli consentono di competere con altri microrganismi.
Gli scienziati studiano proprio questa capacità da decenni.
Bacillus subtilis non utilizza queste sostanze soltanto per proteggere sé stesso, ma modifica anche l'ambiente che lo circonda.
Più spazio per i microrganismi utili
Quando microrganismi indesiderati o funghi vengono limitati, si crea spazio per gli altri abitanti del microbioma.
Fa in modo che i disturbatori non prendano il controllo.
In questo modo altri microrganismi utili possono svilupparsi e moltiplicarsi più facilmente.
Equilibrio nel microbioma
Un altro aspetto della metafora del Bodyguard è il sostegno agli altri abitanti dell'intestino.
I microrganismi sono costantemente in competizione tra loro.
Quando Bacillus subtilis riesce a tenere sotto controllo alcuni concorrenti grazie ai suoi metaboliti, gli altri batteri benefici devono impiegare meno energia in questa competizione.
Possono così concentrarsi maggiormente sui loro compiti naturali.
affinché gli altri abitanti possano svolgere il proprio lavoro.
Il silenzioso protettore
Bacillus subtilis non rimane nell'intestino in modo permanente.
Arriva come un visitatore, svolge la propria attività durante il suo passaggio e viene poi eliminato naturalmente.
Eppure lascia il suo segno.
Non perché si insedi in modo permanente, ma perché durante il suo viaggio attraverso l'intestino influenza l'ambiente che lo circonda.
Non visibile.
Ma sempre vigile.
Ma quali strumenti porta con sé questo straordinario talento della natura?
Bacillus subtilis. Un solo microrganismo. Tantissimi strumenti.
Quali strumenti produce Bacillus subtilis e perché i suoi enzimi sono oggetto di ricerca scientifica da decenni, lo scoprirai nella prossima tappa del Mondo di Subtilis.