Scopri la storia della ricerca su Bacillus subtilis
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Decenni di scoperte

Alcuni microrganismi vengono studiati solo per un breve periodo.
Altri impegnano gli scienziati per intere generazioni.
Bacillus subtilis appartiene senza dubbio a questo secondo gruppo.
Da decenni gli scienziati di tutto il mondo ne studiano le caratteristiche, la capacità di adattamento e la sorprendente varietà biologica.
Un microrganismo con una storia
Bacillus subtilis è uno dei microrganismi sporigeni più studiati in assoluto.
Nel corso degli anni sono state pubblicate migliaia di ricerche scientifiche dedicate alle sue caratteristiche e al suo comportamento.
Gli studi spaziano dalla microbiologia classica fino ai moderni temi legati al microbioma, al metabolismo, alla ricerca sull'invecchiamento e alle interazioni biologiche.
Dal laboratorio alla tavola
Bacillus subtilis nell'alimentazione tradizionale
La storia di Bacillus subtilis non è iniziata in laboratorio.
Molto prima che gli scienziati studiassero questo microrganismo, esso veniva già utilizzato dall'uomo.
Particolarmente noto è il tradizionale alimento giapponese chiamato Natto.
Si tratta di semi di soia fermentati che devono la loro caratteristica consistenza e il loro sapore inconfondibile a Bacillus subtilis var. natto.
Il Natto fa parte da secoli della tradizione alimentare giapponese ed è ancora oggi consumato regolarmente da milioni di persone.
Una tradizione straordinaria
In molte regioni del Giappone il Natto è ancora oggi una parte integrante della colazione.
La conoscenza della sua preparazione è stata tramandata di generazione in generazione.
Per questo motivo Bacillus subtilis non è soltanto uno dei microrganismi più studiati della nostra epoca, ma anche uno dei pochi ad essere utilizzato consapevolmente come alimento da moltissimo tempo.
Natto e la ricerca sull'invecchiamento sano
Il Giappone è da molti anni uno dei Paesi con la più alta aspettativa di vita al mondo.
Naturalmente una lunga vita non può mai essere attribuita a un solo fattore.
Alimentazione, attività fisica, strutture sociali, assistenza sanitaria e molti altri elementi svolgono un ruolo importante.
È comunque interessante osservare che Bacillus subtilis fa parte dell'alimentazione quotidiana giapponese da secoli.
Questa osservazione ha contribuito ad accrescere ulteriormente l'interesse degli scienziati verso questo straordinario microrganismo.
Dalla tradizione alla ricerca moderna
Quando un microrganismo fa parte della tradizione alimentare per molte generazioni, sorgono inevitabilmente nuove domande.
Quali caratteristiche possiede?
Quali sostanze produce?
Come interagisce con l'ambiente?
E alcune delle sue proprietà potrebbero spiegare perché Bacillus subtilis riceve oggi sempre maggiore attenzione nella ricerca sul microbioma, sulla salute intestinale e sull'invecchiamento sano?
Sono proprio queste le domande che ancora oggi occupano gli scienziati.
Natto
Semi di soia fermentati secondo la tradizione con Bacillus subtilis var. natto.
Utilizzato da secoli
Bacillus subtilis non è soltanto oggetto della ricerca moderna, ma anche parte integrante di antiche tradizioni alimentari.
Non tutti i ceppi sono uguali
Con il progredire della ricerca è diventato evidente:
Bacillus subtilis non è sempre uguale a Bacillus subtilis.
In tutto il mondo sono stati descritti e studiati numerosi ceppi differenti.
Ogni ceppo possiede caratteristiche proprie, attività metaboliche e peculiarità biologiche specifiche.
Per questo motivo oggi gli scienziati non studiano soltanto la specie Bacillus subtilis, ma sempre più spesso anche i singoli ceppi.
Alla ricerca di caratteristiche speciali
Nel corso degli anni sono nati numerosi programmi di ricerca dedicati specificamente ai singoli ceppi di Bacillus subtilis.
Tra gli aspetti studiati dai ricercatori vi sono:
✓ Formazione di spore
✓ Produzione di enzimi
✓ Prodotti del metabolismo
✓ Capacità di adattamento
✓ Interazioni con altri microrganismi
Ogni nuova scoperta ha aggiunto un ulteriore tassello alla comprensione di questo straordinario microrganismo.
Bacillus subtilis è uno dei microrganismi sporigeni più conosciuti nella ricerca scientifica.
Da molti anni scienziati di tutto il mondo studiano questo microrganismo.
Non tutti i ceppi di Bacillus subtilis possiedono le stesse caratteristiche.
La ricerca scientifica su Bacillus subtilis continua ancora oggi.
Nuove domande, nuove ricerche
Ancora oggi la ricerca è tutt'altro che conclusa.
Gli scienziati moderni si occupano, tra le altre cose, di questioni riguardanti il microbioma, la salute intestinale, le funzioni immunitarie e l'invecchiamento sano.
Particolare attenzione ha suscitato anche uno studio condotto dall'Universidad Nacional de Rosario in Argentina.
I ricercatori hanno osservato che determinati ceppi di Bacillus subtilis erano associati, negli organismi modello, a un significativo aumento della durata della vita.
Questi risultati non possono essere trasferiti direttamente all'uomo.
Mostrano tuttavia perché Bacillus subtilis susciti ormai interesse ben oltre la microbiologia classica.
Dalla ricerca al ceppo
Più gli scienziati imparavano a conoscere Bacillus subtilis, più diventava evidente una cosa:
Per questo, alla fine, sorge una domanda decisiva:
Quando si parla di Bacillus subtilis –
di quale ceppo si sta parlando?
È proprio questo il tema dell'ultima tappa del Mondo di Subtilis.